Io sto fondamentalmente cercando un aiuto da uno specialista. Nella mia famiglia siamo tutti un po' preoccupati per la mia cuginetta di 10 anni che ha problemi a scuola e perchè è in cura da uno psicologo per dei problemi di ansia inoltre mostra numerosi tic per cui i genitori sono molto preoccupati. Ovviamente qui ho riassunto un po' di cose. Il mio pensiero si è focalizzato sulla sindrome di tourette, ma tra tutti i dottori (anche neurologi) che l'hanno visitata non è mai emerso nulla inerete a ciò, ma non ho nemmeno mai avuto il coraggio di palesare il mio timore. Come potrei essere sicura che sia necessaria una visita mirata, ed è possibile che tutti dottori, psicologi e neuropsichiatri che l'hanno visitata non abbiano pensato a tale sindrome? Io non sono competente per questo ma ho fatto alcune ricerche e ci sono alcuni sintomi che mi portano a pensare a questo come i tic, l'ansia, le insegnanti che ripetono alla madre che la bimba ha dei problemi di apprendimento, la madre che continua a dirmi che non sta attenta. Cosa devo fare?
La valutazione diagnostica per problemi di disagio psicologico con i bambini è sempre molto delicata. Come saprai si sta avvicinando anche da noi, partendo dall'America, la tentazione trattare con psicofarmaci preadolescenti un po' irrequieti. Questo non c'entra con la tua vicenda, ma sono del parere che bisogna stare molto attenti nell'affidarsi a diagnosi affrettate per i bambini.
Non voglio entrare nello specifico della situazione di tua cugina, per questo sarebbe necessario una conoscenza diretta e completa del caso, ma spesso i bambini reagiscono con ansia, aggressività e disturbi vari del comportamento e dell'attenzione, per condizioni di disagio che non riescono a manifestare altrimenti. Spesso l'origine di tale disagio va cercata nelle relazioni familiari, e la famiglia è sempre comunque coinvolta nelle situazioni di problematiche di questo tipo.
Il rischio, in questi casi, è quello di diagnosticare sul bambino problemi che lo possano definire unico elemento di disturbo, senza implicare affatto la famiglia. Questo può essere pericoloso, poichè la psichiatrizzazione del disagio, con la sua mancata comprensione psicologica, può portare a serie problematiche nell'età adulta.
Infine ti consiglio, se na hai la possibilità, di affidarti ad una struttura materno infantile, dove un bravo psicoterapeuta dell'età evolutiva, potrà comprensere meglio la situazione.