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Autore Topic: é un processo normale?  (Read 1668 times)
cetroni
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« on: Agosto 26, 2006, 10:47:35 »

Mi chiamo luca ho 23 anni,da quest'anno, precisamente da febbraio che soffro di attacchi di panico.All'inizio stavo veramente male perchè ne avevo anche due al giorno,poi piano piano sempre di meno fino all'azzeramento negli ultimi due mesi a questa parte , grazie all'intervento psicoterapeutico e alla mia forza di reagire ad ogni attacco(continuavo la mia vita normale).Le mie sono state 2 sedute e la psicologa mi ha detto che il problema riguardava l'infanzia, quindi con i rapporti quasi nulli con mia madre.Infatti qualvolta mi si presentava un attacco di panico andavo sempre da mia madre a sfogarmi col pianto.Da quando ho capito il suo problema che non gli ha permesso di starmi vicino da piccolo non mi sono venuti più gli attacchi di panico.Però in questi 2 mesi che non ho più gli attacchi di panico ho alternato un mese benissimo e un mese con sintomi depressivi(anche se continuo a fare sport,musica ecc...)ansia,pensieri fissi quotidiani su stati di angoscia  , voglia di non fare nulla.Qualsiasi cosa faccio anche bella mi scatta l'angoscia, poi magari quando la faccio mi piace...ma è l'angoscia su tutto che devo eliminare. le mie domande sono:è un processo normale questi stati depressivi alternati a giorni normalissimi,post panico?è un inizio di depressione? La  cura migliore è mia madre?siccome vivo con mia nonna e bene che ogni tanto torni anche a dormire da lei?è preoccupante questa cosa?ho veramente bisogno di una risposta a queste domande.

Grazie di tutto. :lol:
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carlo
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« Rispondi #1 on: Agosto 29, 2006, 02:38:59 »

Quote from: "cetroni"
Mi chiamo luca ho 23 anni,da quest'anno, precisamente da febbraio che soffro di attacchi di panico.All'inizio stavo veramente male perchè ne avevo anche due al giorno,poi piano piano sempre di meno fino all'azzeramento negli ultimi due mesi a questa parte , grazie all'intervento psicoterapeutico e alla mia forza di reagire ad ogni attacco(continuavo la mia vita normale).Le mie sono state 2 sedute e la psicologa mi ha detto che il problema riguardava l'infanzia, quindi con i rapporti quasi nulli con mia madre.Infatti qualvolta mi si presentava un attacco di panico andavo sempre da mia madre a sfogarmi col pianto.Da quando ho capito il suo problema che non gli ha permesso di starmi vicino da piccolo non mi sono venuti più gli attacchi di panico.Però in questi 2 mesi che non ho più gli attacchi di panico ho alternato un mese benissimo e un mese con sintomi depressivi(anche se continuo a fare sport,musica ecc...)ansia,pensieri fissi quotidiani su stati di angoscia  , voglia di non fare nulla.Qualsiasi cosa faccio anche bella mi scatta l'angoscia, poi magari quando la faccio mi piace...ma è l'angoscia su tutto che devo eliminare. le mie domande sono:è un processo normale questi stati depressivi alternati a giorni normalissimi,post panico?è un inizio di depressione? La  cura migliore è mia madre?siccome vivo con mia nonna e bene che ogni tanto torni anche a dormire da lei?è preoccupante questa cosa?ho veramente bisogno di una risposta a queste domande.

Grazie di tutto. :lol:


Ciao,
come spesso ho detto in questo forum, il panico sottende spesso ad una condizione depressiva di base.

Se non hai più crisi di panico, questo può essere visto con un buon progresso della tua condizione psichica, non solo per la mancanza dei fastidiosi sintomi, ma soprattutto perchè la probabile depressione riesce a venire fuori, quindi sei tu che gli permetti di esporsi, senza negarla più come avveniva prima.

Ora forse è il caso, ma questo va valutato direttamente, di lavorare sul problema depressivo, che se pur complesso e doloroso, è, evolutivamente, più vicino al rispristino della salute e serenità.

Saluti.

Carlo.
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Dr. Carlo Cerracchio
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapia.psicotel.it
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